Per vendere o affittare, raccogliete prima il titolo di proprietà e un certificato di proprietà recente, poi affidate l’immobile con un mandato scritto. Una vendita viene registrata entro trenta giorni e il venditore dichiara la plusvalenza immobiliare. Una locazione abitativa si basa su un contratto scritto, un verbale dello stato dell’immobile e una cauzione di due mensilità al massimo.
01 Preparare la pratica
- Titolo fondiario e certificato di proprietà recente (conservatoria fondiaria).
- Planimetria e, per un immobile in condominio, il regolamento condominiale e le ricevute delle spese.
- Documento d’identità e, in caso di rappresentanza, procura: chiedete al notaio i requisiti del momento.
02 Il mandato
Il mandato scritto precisa la durata, l’eventuale esclusiva, il prezzo richiesto e il compenso dell’agenzia. La legge 27-17 disciplina la professione di agente immobiliare; nessuna tariffa di legge fissa gli onorari.
03 Vendere: registrazione e imposta
L’atto di vendita viene registrato entro trenta giorni. Il venditore dichiara la plusvalenza immobiliare: il 20% dell’utile netto, con un minimo del 3% del prezzo di vendita; la residenza principale occupata da cinque anni alla data della vendita ne è esente.
04 Affittare: contratto e cauzione
Il contratto di locazione abitativa rientra nella legge 67-12. È scritto; la cauzione non supera due mensilità secondo le fonti specializzate; il verbale dello stato dell’immobile all’ingresso e all’uscita tutela entrambe le parti.
Da sapere: Queste informazioni hanno valore orientativo e non sostituiscono il parere di un notaio: le norme cambiano e ogni pratica è particolare.
Domande frequenti
Quale documento prova che sono il proprietario?
Per un immobile registrato, il certificato di proprietà rilasciato dalla conservatoria fondiaria, che indica il proprietario e i gravami. Per un immobile non registrato, gli atti di proprietà, da far esaminare a un notaio.
Devo pagare un’imposta se vendo?
Il venditore dichiara la plusvalenza immobiliare: il 20% dell’utile netto, minimo il 3% del prezzo di vendita. La residenza principale occupata da almeno cinque anni alla data della vendita è esente, secondo la DGI.
Quanta cauzione chiedere a un inquilino?
Al massimo due mensilità per un’abitazione, secondo le fonti specializzate sulla legge 67-12. Viene restituita all’uscita, dedotte le somme dovute e i danni accertati.
Fonti
- DGI — Imposta di registro (tariffa)
- DGI — Guida alla dichiarazione delle plusvalenze immobiliari
- ANCFCC — Tariffe e tempi della conservatoria fondiaria
- Masaken — Contratto di locazione in Marocco e legge 67-12 (fonte specializzata)
- Armonia — Legge 27-17 sugli agenti immobiliari (fonte specializzata)